Turismo a BrusaportoUno dei simoboli del passato di Brusaporto è il castello o meglio ciò che rimane di esso: la struttura nacque per volere di una famiglia guelfa, quella dei Rivola, ma fu distrutto quasi interamente dal ghibellino Giovanni da Iseo. Esso è latresì conosciuto come Rocca del colle per la sua collocazione; oggi rimangono solo alcuni resti del corpo centrale con la cinta muraria. Tra le Chiese ricordiamo quella di Santa Margherita al cui interno appare un'opera del Frangipane, il Cristo portacroce, quella del Santissimo Crocefisso (del Seicento) e infine quella in onore della Sacra Famiglia realizzata in stile gotico. Ma non dimentichiamoci della Chiesa di San Martino di recente restauro, detentrice di un affresco rappresentante la Madonna sul trono con il Bambino insieme con San Martino e San Giovanni Battista. Brusaporto spicca per il suo paesaggio ed è interessante agli occhi del visitatore soprattutto per il suo patrimonio artistico. Ma ci si lascia coinvolgere anche dai prodotti tipici bergamaschi che si esprimono in piatti semplici, essenziali ma appetitosi consistenti soprattutto in polenta, pesce (trota) e dolci come la cosiddetta polenta e uccelli ossia un pan di Spagna accompagnato da cioccolato, zucchero e farina di mais. Per la sua vicinanza con Bergamo (circa otto chilometri li separano) Brusaporto si rivela un ottimo punto di appoggio per la visita al capoluogo dell'omonima provincia lombarda. |
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